LA SECONDA DELLE TRE PIRAMIDI

Le prime colline che si incontrano a nord della pianura padana sono quelle di Montevecchia situato in provincia di Lecco e distante circa 30 km da Milano.

Montevecchia è un paese con circa 2000 abitanti per il 90% coperto da una fitta vegetazione boschiva.

Negli anni 80 la Regione Lombardia ha vincolato l'intero territorio a Parco Regionale denominato appunto di " Montevecchia e della Valle del Curone".

Lo scopo di questa lodevole iniziativa è determinato dalla volontà di salvaguardare quest'area per gli indiscutibili valori sia ambientali che archeologici.

In questa zona infatti si è trovato, tra l'altro,il più antico insediamento dell'intera Lombardia di umanoidi (neanderthal) risalente a 62.000 a.c. La zona è ricchissima dal lato archeologico,e la sua pecularità risiede nel riscontro di un'interrotta presenza umana da 60.000 anni fa ad oggi.

Qui in mezzo ai boschi si possono trovare le testimonianze di TUTTE le popolazioni che si sono avvicendati su questi territori,forse anche per la favorevole circostanza ambientale dei boschi che hanno conservato ciò che in altri luoghi la cementificazione del territorio ha distrutto.

Dall'epoca Barocca a quella medievale, da ricchissime testimonianze Romane a quelle degli Etruschi, dai Celti dell'Età del ferro a ..... TRE PIRAMIDI di età ancora da definire.

Queste ultime per la loro dimensione sono sfuggite all'indagine del nostro gruppo. Solo recentemente uno studio più approfondito delle fotografie aeree eseguite dalla Regione Lombardia, hanno evidenziato l'unicità dell'intervento.

L'intera zona è all'interno del perimetro del parco ed interessa un costone collinare posto dietro la collina di Montevecchia.

"Qualcuno" in un'epoca imprecisata si è preso il disturbo di modellare questa collina asportando diverce centinaia di tonnellate di roccia allo scopo di creare un complesso di tre piramidi disponendole tra l'altro con le stesse proporzioni che hanno le più famose piramidi egiziane ( vedere più avanti il raffronto con le stelle della cintura di Orione ).

Qui rispetto a quanto fatto in Egitto al posto di portare dei blocchi di pietra su un territorio piatto e sabbioso si è voluto scolpire un costone roccioso e modellarlo a forma di piramide.

Quando l'opera è stata eseguita doveva avere lo stesso effetto estetico di tre piramidi di nuda roccia che spiccavano sulla vegetazione sottostante.

MONTEVECCHIA ed il PARCO DEL CURONE
VISIONE D'INSIEME DELLA COLLINA CON LE TRE PIRAMIDI